Come fare una diretta LIVE con OBS

In questo video scopriamo come usare OBS per realizzare una diretta live. E qualche trucco per renderla davvero professionale!

29/06/2020

Bentornati!

Oggi parliamo di diretta live, e vediamo insieme come realizzarne una davvero professionale. 

Useremo una fotocamera, delle luci, una scheda di acquisizione video, un microfono direzionale e vi sveleremo due accessori che vi cambieranno la vita durante le vostre dirette live ma non solo.

Ovviamente non può mancare il software!

I migliori programmi in circolazione sono due, uno gratuito, OBS e uno a pagamento, Wirecast.


Partiamo dalla configurazione del set per le nostre dirette live professionali.

Usiamo una fotocamera mirrorless con uscita hdmi di tipo live, che permette quindi di inviare sulla porta tutto ciò che sta riprendendo in tempo reale.


Nel nostro caso abbiamo usato una Panasonic G80.

Come obiettivo usiamo un 25mm, se avete un 20mm andrà bene lo stesso, l’importante è avere un obiettivo che non sia troppo grandangolare e che permetta di ottenere dei primi piani realistici. Questi sono i valori per una mirrorless micro 4/3, diversamente cerchiamo di stare attorno ad obiettivi che abbiano una lunghezza equivalente attorno ai 50mm. Lo stesso discorso vale se abbiamo un obiettivo zoom oppure integrato.

Un obiettivo grandangolare, come quello della maggior parte delle webcam, deformerà troppo il nostro volto.

Posizioniamo la fotocamera leggermente sopra la linea dei nostri occhi.

Posizionata la fotocamera, collegheremo poi un microfono direzionale alla fotocamera, nel nostro caso usiamo un Rode NTG4+. Se non avete un microfono direzionale, andrà bene anche un microfono a clip.

Non tutte le fotocamere hanno l’ingresso per il microfono, in questo caso andrà collegato direttamente al pc.


Passiamo alle luci!

Quello che distingue maggiormente una diretta arrangiata da una professionale è appunto l’illuminazione.

Abbiamo già parlato di come ottenere una buona illuminazione in uno dei nostri precedenti articoli, vi consigliamo di dargli un’occhiata.

Nel nostro set useremo 3 luci:

* Una luce diffusa per illuminare il nostro volto, detta anche key light, posizionata leggermente di lato e un pò sopra. Noi abbiamo utilizzato l’Aputure 120 d mk2, ma anche un kit più economico andrà bene purché abbia un diffusore.

* Una luce diretta per illuminare le nostre spalle e la nostra testa, va posizionata dietro al soggetto, in alto e rivolta verso di esso. Abbiamo usato un faretto Aputure ls mini 20 in modo da poter regolare anche l’ampiezza del fascio luminoso, concentrandolo maggiormente sul soggetto. In alternativa è possibile usare un faretto Led.

* Infine useremo una luce colorata per poter illuminare lo sfondo e dare un po di carattere all’inquadratura. Faremo un modo di scegliere una tonalità che sia in contrasto con il colore della pelle del soggetto. Indovinate che luce abbiamo usato? Un’Aputure! In particolare il modello MC RGB! Come avrete capito siamo un po fissati per le luci Aputure, ma del resto ci piacciono troppo per poterne fare a meno! Come alternativa vi possiamo consigliare anche la Boling P1, oppure una qualsiasi altra luce RGB che potrete trovare su Amazon. L’importante è che non sfarfalli durante le riprese. Come fare a capirlo? Provando, al massimo faremo un reso. L’Aputure e la Bolling sono testate e non daranno problemi.


E’ giunto ora il momento di collegare la fotocamera al pc, useremo quindi una scheda di acquisizione video, nel nostro caso la Elgato cam link 4k.

Siamo quasi pronti!

Prima di partire dobbiamo però avere un’idea chiara di come vogliamo articolare la diretta. Non dobbiamo infatti sottovalutare questo aspetto, improvvisare durante una live nella maggior parte dei casi non porta a buoni risultati. È necessario preparsi prima. 

Oltre a sapere di cosa vogliamo parlare, dobbiamo anche decidere cosa vogliamo mostrare quando siamo live, per esempio delle slide, dei video o delle immagini.

E’ utile anche pensare a delle sigle, degli effetti audio e delle musiche di sottofondo.

Dobbiamo inoltre decidere come interagiremo con il nostro pubblico, in modo da evitare inutili interruzioni.

A tal proposito è buona cosa comunicare e definire le regole “organizzative” dell’evento live.

Tipicamente è bene definire 4 fasi:

* Apertura

* Svolgimento

* Interazione

* Chiusura

Nella fase di apertura si aspetta che si colleghino tutti gli utenti, è una buona idea prevedere una musica di attesa e delle informazioni introduttive.

Successivamente, quando buona parte del pubblico è connesso, inizia lo svolgimento vero e proprio dell’evento, dove si procede con la nostra performance live.

E’ importante definire tempi e modi per interagire con il pubblico, in modo da raggruppare in un unico periodo di tempo domande e risposte evitando quindi il più possibile di essere interrotti inutilmente durante lo svolgimento della performance. 

Infine arriva la chiusura, solitamente caratterizzata da anticipazioni di eventuali eventi futuri oppure informazioni promozionali, il tutto condito da una musica di conclusione. Se volete un approfondimento in merito alla tecnica e al metodo per realizzare una live davvero efficace e coinvolgente fatecelo sapere nei commenti ;)


Ora che ci siamo preparati ci serve un software per poter trasmettere live.

In questo video usiamo OBS, che è disponibile gratuitamente sia per Mac che per Windows.

Una volta installato si presenta come cosi:

Partendo da sinistra troviamo il box delle scene, qui è possibile impostare lo scenario che verrà visualizzato, ne possiamo creare più di uno in modo da poterlo cambiare durante la diretta, faremo degli esempi tra poco dopo aver parlato delle fonti che è il box subito a destra.

Qui è possibile inserire una o più fonti, ma cosa sono?

Le fonti costituiscono tutti gli elementi che vorremo mostrare durante la diretta, tipicamente sono costituite da sorgenti audio/video come la webcam o una periferica di acquisizione, ma possono anche essere contenuti multimediali come video, presentazioni, musiche e molto altro. 

Ogni scena deve avere almeno una fonte, facciamo degli esempi per far capire meglio come si usano.

Partiamo dalla base, dobbiamo avere una scena con una fonte, in questo caso useremo una periferica di acquisizione audio/video la legato camlink 4k, allo stesso modo si può usare una webcam.

Di default OBS crea automaticamente una scena senza fonti, clicchiamo sul tasto più e aggiungiamola, selezionando dispositivo di cattura video.

Diamo un nome a questa fonte e clicchiamo su ok.

Selezioniamo il dispositivo corretto, nel nostro caso la Elgato Camlink 4k, ma allo stesso modo si può selezionare la nostra webcam.

Adesso che abbiamo creato la fonte, questa verrà immediatamente visualizzata nel riquadro superiore,  possiamo anche ridimensionarla e spostarla a seconda delle nostre esigenze.

Con questa configurazione siamo già in grado di fare una diretta di base, senza particolari pretese.

Essendo appunto una diretta, non potremo modificare il video in post produzione, ad esempio per correggerne i colori.

Come fare allora?

Clicchiamo con il tasto destro sulla fonte, selezioniamo filtri e poi clicchiamo sul tasto più nel riquadro filtri degli effetti.

Selezioniamo quindi Correzione del colore, lasciamo pure il nome del filtro proposto, e a questo punto avremo a disposizione una serie di parametri che potremo modificare per migliorare la nostra immagine.

Questa impostazioni ci tornano utili sia per correggere colori e luminosità del nostro video ma anche per caratterizzare maggiormente la nostra diretta rendendola immediatamente riconoscibile.

E’ bene ricordare che è possibile creare più fonti in ogni scena, queste verranno mostrate sovrapposte, quella più un alto si vedrà davanti e le altre tutte dietro, è comunque possibile cambiarne la posizione.

Ad esempio per caratterizzare maggiormente la nostra diretta potremmo pensare di aggiungere il nostro logo.

Per farlo basta aggiungere una nuova fonte di tipo immagine, selezionare il nostro logo, meglio in formato png, e una volta mostrato sullo schermo basterà ridimensionarlo e posizionarlo a piacimento e il gioco è fatto.

Come vedete cambiando l’ordine delle fonti il logo finisce dietro al video e scompare, di conseguenza questo deve stare davanti al video per potersi vedere sempre.

Vediamo ora come arricchire la nostra diretta creando una nuova scena che utilizzeremo per mostrare un contenuto multimediale, in questo caso un video.

Andiamo quindi ad aggiungere una nuova scena.

Questa volta aggiungiamo prima il nostro video, cliccando su più nel riquadro delle fonti, selezioniamo fonte multimediale, diamo un nome e cliccando su file locale andremo a scegliere il nostro file contenente il video da mostrare, concludiamo l’operazione cliccando su ok.

Ora nel riquadro superiore si vede il nostro video che potremo ridimensionare a piacimento.

Aggiungiamo adesso un’altra fonte, sceglieremo dispositivo di cattura video, quindi selezioneremo elgato camlink 4k e andremo a ridimensionare la nostra inquadratura facendo in modo che sia piuttosto piccola e la andremo a posizionare in alto a destra.

Ora nel riquadro superiore si vede principalmente il video che abbiamo scelto dal nostro pc e in piccolo siamo inquadrati noi, in questo modo è possibile mostrare contenuti multimediali e non far perdere al nostro pubblico il contatto visivo con noi.

Adesso abbiamo due scene e possiamo spostarci da una all’altra semplicemente cliccando su di esse.

E’ possibile notare che il cambio di scena ha un leggero effetto di dissolvenza, questo è gestibile dal riquadro transizioni di scena, dove si possono cambiare gli effetti e definirne la durata.

L’ultimo riquadro visibile in obs è quello del mixer audio, da qui è possibile gestire il livello del volume di tutte le nostre fonti.

Il contenuto di questo riquadro cambia in base alle fonti contenute in ogni scena, è importante quindi fare tutte le regolazioni del caso prima di far partire la diretta.

Anche per l’audio possiamo impostare dei filtri cliccando sul tasto a forma di ingranaggio, selezioniamo poi filtri e cicchiamo su  più, il menu ci mostra diverse possibilità, possiamo usare filtri per ridurre il rumore di fondo, molto utile la possibilità di usare un compressore e se abbiamo dei plugin audio specifici tipo Izotope rx7 oppure accusonus era bundle, possiamo usarli anche con obs.

Le fonti in obs offrono tantissime possibilità d’uso, prima di organizzare una diretta è sempre un ottima idea sperimentare con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, ad esempio può tornare utile la possibilità di catturare lo schermo del pc oppure di una finestra specifica. 

Per farlo basta selezionare dalle fonti cattura finestra oppure cattura schermo.

Molto utili su OBS sono le scorciatoie da tastiera, sono personalizzabili e ci semplificano notevolmente il lavoro durante la gestione della diretta, ad esempio per cambiare la scena.

Per impostarle clicchiamo su impostazioni e poi su scorciatoie, scorriamo fino a trovare le nostre scene e scegliamo un tasto per ciascuna, possiamo anche mettere 1 sulla prima e 2 sulla seconda.

Confermiamo cliccando su applica e il gioco è fatto.

Ora premendo 1 sulla tastiera si attiva la prima scena, e premendo 2 si attiva la seconda.


Siamo quasi pronti a trasmettere, ma prima dobbiamo controllare le impostazioni audio, video e di uscita della nostra diretta.

Partiamo dall’audio, solitamente le impostazioni di default vanno bene.

Passando al video, abbiamo 2 valori fondamentali, il primo è la risoluzione di base, che determina le dimensioni della nostra inquadratura, quella che poi vediamo sulla schermata principale di OBS.

Il secondo parametro è la risoluzione di uscita effettiva, quella che poi sarà visualizzata dal nostro pubblico e dai nostri studenti.

Dobbiamo fare in modo che la risoluzione di base sia sempre uguale o maggiore rispetto alla risoluzione di uscita.

Avere una risoluzione di base più elevata ci permette di avere più spazio per posizionare le nostre fonti, però dobbiamo sempre tenere presente come visualizzeranno le informazioni i nostri utenti, non dobbiamo avere elementi troppo piccoli che potrebbero essere poco visibili e al tempo stesso è controproducente affollare la nostra schermata.

Per avere maggiore controllo sulla qualità della trasmissione è buona norma impostare questi due valori allo stesso modo, tipicamente alla risoluzione di 1920x1080 pixel.

In questo caso, essendo uguali possiamo impostare come filtro di ridimensionamento della scalatura quello bilineare, andremo così a risparmiare un po di potenza di calcolo sul nostro pc.

Per quanto riguarda i valori FPS, 25 o 30 frame al secondo sono più che adatti, non è necessario inserire valori superiori a meno che non si operi in contesti specifici come gli sport di azione o i videogames.

Abbiamo quasi finito, controlliamo le impostazioni di uscita.

Dobbiamo cercare di avere un bit rate di almeno 1500 kbps, meglio se possiamo superare i 4000.

YouTube per una risoluzione di 1920x1080 pixel come la nostra consiglia di avere un bit rate compreso tra 4500 e 9000 kilobit per secondo.

Per assicurare un’adeguata stabilità alla nostra diretta, dobbiamo avere a disposizione in upload una banda doppia rispetto al bit rate impostato, seguendo quindi i consigli di Youtube, se impostiamo il bit rate a 4500 kilobit per secondo, dovremo avere a disposizione almeno 9000 kilobit di banda, ovvero 9 megabit.

In Italia purtroppo non sempre siamo raggiunti dalla fibra ottica, e a volte anche con questa arriviamo a massimo 10 megabit al secondo in upload, in queste circostanze rischiamo di rendere instabile la diretta. Meglio quindi usare valori inferiori, si vedrà comunque benissimo e verranno impiegate meno risorse sul nostro pc.

Passiamo agli altri parametri, come codifica quella software va benissimo, meglio impostare quella hardware se compare nel menu.

Per l’audio 128 kilobit sono più che sufficienti, possiamo spingerci a 192 se la maggiore qualità audio può essere rilevante rispetto all’argomento che stiamo trattando.

Mettiamo ora la spunta su “attiva le impostazioni avanzate di codifica” e impostiamo come preset veryfast, ridurremo la latenza e richiederemo meno potenza di calcolo al nostro computer.


Un ultimo step e ci siamo, cliccando su Dirette possiamo finalmente impostare i parametri per il servizio di streaming live che desideriamo usare.

OBS supporta nativamente molti servizi di streaming, come ad esempio YouTube e Facebook live, ma se necessario è possibile impostare manualmente i parametri per utilizzare altri servizi.

Inserirti i parametri del nostro canale, clicchiamo su applica e siamo finalmente pronti a trasmettere.

Per far partire una diretta con OBS, basta cliccare su “avvia la diretta” e attendere che diventi verde il quadratino nella parte bassa del programma.

A questo punto siamo live!

Teniamo presente che a seconda del servizio di streaming utilizzato, il nostro pubblico vedrà la nostra diretta con un ritardo variabile tipicamente tra 10 e 30 secondi, diamo quindi il giusto tempo ai nostri utenti per poter interagire con noi.


Bene! Abbiamo visto come impostare un set per una diretta live professionale, e come configurare e utilizzare al meglio OBS. Nei prossimi articoli vedremo come utilizzare Wirecasst per migliorare ulteriormente le nostre dirette aggi7ngendo nuove funzionalità e possibilità creative, e scopriremo due accessori che porteranno le mostre live ad un nuovo livello! Si tratta dello stream deck xl dell’elhato e una tavoletta grafica Wacom.


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