26 Agosto 2020
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Stiamo tornando!

Rieccoci, non preoccupatevi non eravamo in ferie, stiamo producendo un sacco di nuovi contenuti! E siamo passati a Davinci Resolve!


In queste settimane abbiamo lavorato tantissimo sulla produzione e post produzione dei nostri contenuti, con lo scopo di rendere più efficienti e veloci tutte le fasi e il coordinamento del team. Grazie a tutte le prove, siamo riusciti a migliorare ulteriormente la qualità delle riprese e dell’audio, ma soprattutto siamo riusciti a ridurre del 40% i tempi di configurazione e messa in opera del set per le riprese.Le fasi di post produzione sono quelle che ci hanno reso la vita difficile.

Dopo tantissimi tentativi abbiamo dovuto prendere una decisione drastica che ha richiesto investimenti sia in termini di tempo, che economici.


Abbiamo deciso di abbandonare Final Cut Pro e siamo passati definitivamente a Davinci Resolve!

All’inizio non è stato facile, DaVinci Resolve è meno intuitivo e soprattuto senza il giusto corso certi passaggi non si riescono a trovare neanche facendo ricerche in rete.Con il tempo abbiamo iniziato a prenderci gusto, abbiamo scoperto alcune funzioni che velocizzano parecchio il nostro flusso di lavoro e al tempo stesso abbiamo maggiori possibilità creative, tutte in un unico programma senza la necessità di aggiungere plugin esterni.


Come mai abbiamo scelto Davinci resolve?

Nei nostri montaggi usiamo spesso color grading, maschere colore e camere multiple, e Davinci resolve in questo, secondo noi, è il programma meglio strutturato per queste attività, anche rispetto a Premier Pro.



Davinci Resolve VS Final Cut Pro VS Premiere Pro


Prima di decidere abbiamo messo a confronto tutti e 3 i programmi più diffusi: Premiere Pro, Final Cut Pro e appunto Davinci Resolve.

Premiere Pro l’abbiamo bocciato praticamente subito, un po' perché arrivando da Final Cut Pro, non siamo riusciti ad ottenere dei vantaggi reali, un po' perché, nonostante l’uso di Mac di ultima generazione, con configurazione generosa sia a livello di cpu che di ram, Adobe Premiere non era fluido e andava spesso in crash. 

Abbiamo sempre usato Final Cut Pro, ma per i nostri montaggi abbiamo sempre dovuto ricorrere a dei plugin esterni. Questi plugin non sempre funzionano e si adattano bene dopo gli aggiornamenti, e questo può far perdere un sacco di tempo. 

DaVinci Resolve invece, si è dimostrato molto stabile e molto fluido, in molti passaggi persino più di Final Cut Pro

Il fatto poi di riuscire a gestire un intero flusso di lavoro, con lo stesso programma, senza interruzioni, e con strumenti ancora più avanzati di quelli che già usavamo, ci ha portati a prendere questa decisione!


Il nostro obiettivo era quello di trovare un programma stabile e affidabile, la semplicità d’uso per noi era in secondo piano. Anche se possiamo affermare che basta un corso di poche ore per riuscire a comprendere le basi di DaVinci Resolve, e che man mano che si inizia a lavorarci su diventa più facile usare anche le pagine più complicate come Fusion. 

Non per ultimo anche il fatto che DaVinci funziona anche su Windows.

E’ vero che nel team abbiamo tutti Mac, ma poter aiutare concretamente anche chi ha Windows è qualcosa che ci stimola parecchio, se poi aggiungiamo che è anche possibile scaricarlo gratuitamente, questo ci ha tolto qualsiasi dubbio e ci apre la strada per dei tutorial che potenzialmente tutti potranno seguire, senza far più distinzioni.

La versione studio ha comunque un prezzo accessibile, in linea con quello di Final Cut Pro, ma dobbiamo dire che anche la versione gratuita è tremendamente completa e si può utilizzare con molta soddisfazione anche per dei progetti complessi.


Potrebbe essere interessante una comparativa Final Cut Pro vs Davinci Resolve?


Mettete un like 👍🏻 e scrivetelo nei commenti.


Ci rivediamo tra pochi giorni.


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